diritti civili e libertà
Minori e nuovi media
In considerazione della progressiva rilevanza che in questi ultimi anni le nuove tecnologie ed i media hanno assunto nella vita dei bambini, delle bambine e degli adolescenti in Italia, nell’ambito del monitoraggio dell’attuazione della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Convention on the Rights of the Child - CRC) il Gruppo CRC analizza il rapporto tra i minori e le nuove tecnologie.
In particolare, considerato che gli adolescenti utilizzano sempre di più i nuovi media come strumenti per conoscere, creare, diffondere e condividere contenuti con altre persone, nel 1°e nel 4° Rapporto CRC l’analisi del rapporto tra i minori e le nuove tecnologie è stata affrontata in termini di tutela e di sensibilizzazione dei minori rispetto ad un utilizzo sicuro e responsabile dei nuovi media, quindi con riferimento agli articoli della CRC che affermano il diritto all’informazione (art. 17 CRC) e alla libertà di espressione (art. 13 CRC).
L’articolo 17 CRC stabilisce che:
“gli Stati parti riconoscono l’importanza della funzione esercitata dai mass media e vigilano affinché il fanciullo possa accedere a una informazione e a materiali provenienti da fonti nazionali e internazionali varie, soprattutto se finalizzati a promuovere il suo benessere sociale, spirituale e morale nonché la sua salute fisica e mentale.
A tal fine, gli Stati parti:
a) incoraggiano i mass media a divulgare informazioni e materiali che hanno una utilità sociale e culturale per il fanciullo e corrispondono allo spirito dell’art. 29;
b) incoraggiano la cooperazione internazionale in vista di produrre, di scambiare e di divulgare informazioni e materiali di questo tipo provenienti da varie fonti culturali, nazionali e internazionali;
c) incoraggiano la produzione e la diffusione di libri per l’infanzia;
d) incoraggiano i mass media a tenere conto in particolar modo delle esigenze linguistiche dei fanciulli autoctoni o appartenenti a un gruppo minoritario;
e) favoriscono l’elaborazione di principi direttivi appropriati destinati a proteggere il fanciullo dalle informazioni e dai materiali che nuocciono al suo benessere in considerazione delle disposizioni degli artt. 13 e 18.
L’articolo 13 CRC sancisce il diritto alla libertà di espressione, che comprende la libertà di ricercare, di ricevere e di divulgare informazioni e idee di ogni specie, indipendentemente dalle frontiere, sotto forma orale, scritta, stampata o artistica, o con ogni altro mezzo a scelta del fanciullo.
L’art. 13 CRC prevede inoltre che:
L’esercizio di questo diritto può essere regolamentato unicamente dalle limitazioni stabilite dalla legge e che sono necessarie:
a) al rispetto dei diritti o della reputazione altrui; oppure
b) alla salvaguardia della sicurezza nazionale, dell’ordine pubblico, della salute o della moralità pubbliche.
Nel 3° Rapporto CRC tale tema è stato invece affrontato come aspetto del diritto al gioco, ad attività ricreative e culturali, evidenziando quindi la dimensione ludica dell’utilizzo delle nuove tecnologie da parte dei minori.
Leggi l’analisi e le raccomandazioni del Gruppo CRC su “minori e media” in ciascu Rapporto di aggiornamento:
1° Rapporto CRC 2004-2005
3° Rapporto CRC 2006-2007
4° Rapporto CRC 2007-2008
2° Rapporto Supplementare CRC 2009
Approfondimento: nel 1996 il Comitato ONU ha dedicato il Day of General Discussion alla questione “minori e media”. Per visualizzare le raccomandazioni formulate in conclusione del Day of General Discussion “minori e media” del 1996 CLICCA QUI
Documenti e siti internet di riferimento sull’argomento:
Legge n. 112 del 3 maggio 2004 "Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana Spa, nonché delega al Governo per l’emanazione del testo unico della radiotelevisione" c.d. Legge Gasparri
Codice di Autoregolamentazione TV e Minori
Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione media e minori (art 6 D.P.R. 72/2007)
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM)
Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP)
ISTAT, Indagine Multiscopo Le tecnologie dell’informazione e della
comunicazione: disponibilità nelle famiglie e utilizzo degli individui (anno 2007) 16 gennaio 2008
MIUR, Indagine sulle risorse tecnologiche per la didattica nella scuola italiana»
www.easy4.it
www.saferinternet.org
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