Chi siamo
Il Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Gruppo CRC) è un network attualmente composto da 86 soggetti del Terzo Settore che da tempo si occupano attivamente della promozione e tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ed è coordinato da Save the Children Italia.
Il Gruppo CRC si è costituito nel dicembre 2000 con l’obiettivo prioritario di preparare il Rapporto sull’attuazione della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Convention on the Rights of the Child - CRC) in Italia, supplementare a quello presentato dal Governo italiano, da sottoporre al Comitato ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza presso l’Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite.
Per saperne di più, scarica la presentazione del Gruppo CRC.
Leggi la presentazione sintetica del Gruppo CRC.
Curiosità: La denominazione “Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” deriva dalla traduzione italiana di NGO Group for the CRC, un network di livello europeo, con sede a Ginevra, che si è costituito nel 1983 nella fase di elaborazione della CRC ed ha avuto un ruolo molto importante nel processo di redazione della CRC. Attualmente tale network, di cui il Gruppo CRC fa parte, ha come obiettivo quello di facilitare la promozione, l’implementazione e il monitoraggio della CRC in particolare facilitando la partecipazione delle Coalizioni nazionali di ONG nazionali alle Sessioni del Comitato ONU.
Per saperne di più visita il sito del NGO Group for the CRC
Il Gruppo CRC fa anche parte del CRIN (Child Rights Information Network), che offre un sistema di informazione finalizzato a supportare e promuovere l’implementazione della CRC e dei Protocolli Opzionali- Protocollo sul coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati - OPAC e Protocollo sulla vendita, prostituzione e tratta di minori - OPSC) mettendo a disposizione le informazioni di cui necessitano le varie organizzazioni per il proprio lavoro.
FINALITA’ DEL GRUPPO CRC
Ottenere una maggiore ed effettiva applicazione in Italia della CRC e dei suoi Protocolli Opzionali.
MANDATO DEL GRUPPO CRC
Garantire un sistema di monitoraggio indipendente, permanente, condiviso ed aggiornato sull’applicazione della CRC e dei suoi Protocolli Opzionali e realizzare eventuali e connesse azioni di advocacy.
Per monitoraggio si intende “l’esame e l’analisi della prassi, delle politiche per l’infanzia e della legislazione in vigore o in corso di attuazione, a livello nazionale e locale, al fine di verificarne la congruità con i principi espressi dalla CRC e in particolare con le Osservazioni Conclusive del Comitato ONU”.
Per maggiori informazioni: Monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia - Guida pratica per il Terzo Settore
Per azioni di advocacy si intendono attività di confronto con le Istituzioni e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica che vengono realizzate dal Gruppo CRC nei casi in cui dal monitoraggio compiuto si rilevi la divergenza o il contrasto tra le prassi, le politiche per l’infanzia e la legislazione in vigore o in corso di attuazione, a livello nazionale e locale, con i principi espressi dalla CRC e con le Osservazioni Conclusive del Comitato ONU.