Misure generali di attuazione della CRC

L’art. 4 della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Convention on the Rights of the Child – CRC) richiede agli Stati parte di impegnarsi ad adottare tutti i provvedimenti legislativi, amministrativi e di altro tipo necessari per attuare i diritti riconosciuti nella Convenzione. Il monitoraggio, compiuto dal Comitato ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Comitato…

Le Politiche per l’infanzia e l’adolescenza

Alla luce delle Osservazioni Conclusive rivolte dal Comitato ONU all’Italia nel gennaio 2003, il Gruppo CRC ha analizzato le misure adottate dall’Italia per rendere conforme la legislazione interna ai principi della CRC, con particolare riferimento all’applicazione di due importanti Leggi in materia di politiche per l’infanzia: la [Legge 285/1997 «Disposizioni per la promozione di diritti…

Le risorse destinate all’infanzia e all’adolescenza

L’allocazione di adeguate risorse all’infanzia e all’adolescenza riveste un’importanza enorme nel garantire ai bambini e agli adolescenti l’effettiva attuazione di tutti i diritti riconosciuti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rights of the Child – CRC). Nelle Osservazioni Conclusive del 2003, punti 8 e 9, il Comitato ONU continua a manifestare…

L’impegno per l’infanzia e l’adolescenza nella cooperazione Internazionale

Nelle Osservazioni Conclusive del 2003, punti 8 e 9, il Comitato ONU ha evidenziato che accoglie favorevolmente l’adozione delle Linee guida della Cooperazione italiana sull’infanzia e l’adolescenza, che forniscono una visione dello sviluppo delle generazioni più giovani come area d’investimento. Nelle Osservazioni Conclusive del 2011 il Comitato ONU al punto 22 ha evidenziato che, pur…

Il Piano Nazionale Infanzia

_ Il Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva (cosiddetto Piano Nazionale Infanzia) istituito con Legge 451/1997 con l’obiettivo di conferire priorità ai programmi riferiti ai minori e di rafforzare la cooperazione per lo sviluppo dell’infanzia nel mondo, è lo strumento di…

Istituti di garanzia a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza

Il Gruppo CRC sin dall’inizio ha monitorato il processo legislativo che ha portato all’istituzione dell’Autorità Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza a livello nazionale e continua a monitorare il processo che dovrebbe condurre all’istituzione di un Garante in ciascuna Regione italiana. Nelle Osservazioni Conclusive del 2003 al punto 15 il Comitato ONU raccomanda che…

Coordinamento a livello istituzionale e tra le istituzioni e le ONG

Il Gruppo CRC ha rilevato che a livello centrale le competenze sull’infanzia e l’adolescenza sono divise tra vari Ministeri e questo rende più che mai indispensabile una costante ed efficace azione di coordinamento tra i vari dicasteri. Nelle Osservazioni Conclusive del 2003 al punto 10 il Comitato ONU aveva evidenziato che accoglieva favorevolmente l’istituzione di…

La raccolta dati

_ Nel corso dei vari Rapporti è emersa una carenza del sistema italiano di raccolta dati, la maggior parte delle volte in relazione ai gruppi di minori particolarmente vulnerabili e a situazioni ben precise, in cui spesso esiste un’espressa previsione di legge per l’istituzione e l’aggiornamento di banche dati mai attivate (ad esempio, la banca…

La legislazione italiana: procedura minorile civile e penale

Il Gruppo CRC analizza le misure adottate dall’Italia per rendere conforme la legislazione interna ai principi della CRC, con particolare riferimento all’auspicata riforma legislativa – in corso di attuazione – del sistema della giustizia minorile. Nelle Osservazioni Conclusive->http://www.gruppocrc.net/IMG/pdf/Osservazioni_conclusive_finale_pdf.pdf] del 2003 punto 52 il Comitato ONU raccomanda che l’Italia nel riformare il sistema della giustizia minorile,…

Il Terzo Protocollo Opzionale alla CRC

_ L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato il 19 dicembre 2011 un nuovo «Protocollo Opzionale» alla CRC sulla «procedura di presentazione di comunicazioni» che prevede, per la prima volta, dei rimedi contro le violazioni dei diritti fondamentali dei minori riconosciuti dalla CRC. Il Protocollo consentirà la difesa dei diritti dei minorenni attraverso la presentazione…