diritti civili e libertà
Premessa
Con l’entrata in vigore della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rights of the Child - CRC) la titolarità dei diritti civili e delle libertà fondamentali viene espressamente riconosciuta anche ai bambini, alle bambine e agli adolescenti.
Di conseguenza, la promozione, il rispetto e la tutela di tali diritti, che fino a quel momento erano considerate azioni da intraprendere su base volontaria, divengono doveri individuali e collettivi.
Nelle Linee Guida per il monitoraggio della CRC il Comitato ONU individua nel raggruppamento “diritti civili e libertà”:
il diritto al nome e nazionalità (art. 7 CRC);
il diritto alla conservazione della propria identità (art. 8 CRC);
i diritti alla libertà di espressione (art. 13 CRC), pensiero coscienza e religione (art. 14 CRC), associazione (art. 15 CRC);
il diritto alla protezione della privacy (art. 16 CRC);
il diritto all’accesso ad un’informazione appropriata (art. 17 CRC);
il diritto a non essere sottoposto a tortura o trattamenti o punizioni crudeli, inumane e degradanti (art. 37 lett. a) CRC).
Approfondimento: per saperne di più, consulta la pubblicazione del Gruppo CRC Monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – Guida pratica per il Terzo Settore
Il Gruppo CRC ha monitorato, in particolare, l’attuazione degli artt. 13, 17 e 37 lett. a) CRC, rispettivamente nelle sezioni "Minori e nuovi media" e "Tortura".
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