misure generali di attuazione della CRC in Italia
La legislazione italiana - Procedura minorile civile e penale
Nelle Osservazioni Conclusive del 2003 punto 52 il Comitato ONU raccomanda che l’Italia nel riformare il sistema della giustizia minorile, integri appieno le disposizioni ed i principi della Convenzione, in particolare gli artt. 37, 40 e 39, e altri rilevanti parametri internazionali in questa area, come ad esempio le Regole minime delle Nazioni Unite per l’amministrazione della giustizia minorile (Regole di Pechino), le Linee guida delle Nazioni Unite per la prevenzione della delinquenza minorile (Linee guida di Riyadh), le Regole delle Nazioni Unite per la protezione dei giovani privati della libertà e le Linee guida di Vienna per i bambini coinvolti nel sistema giudiziario penale.
Il Gruppo CRC ha analizzato le misure adottate dall’Italia per rendere conforme la legislazione interna ai principi della CRC, con particolare riferimento all’auspicata riforma legislativa - in corso di attuazione - del sistema della giustizia minorile.
Leggi l’analisi e le raccomandazioni del Gruppo CRC sulla PROCEDURA MINORILE CIVILE E PENALE in ciascun Rapporto di aggiornamento:
1° Rapporto CRC 2004-2005
2° Rapporto CRC 2005-2006
3° Rapporto CRC 2006-2007
4° Rapporto CRC 2007-2008
2° Rapporto Supplementare CRC 2009
Documenti di riferimento sull’argomento:
Legge 149/2001
Legge 54/2006
Legge 251/2005
Si vedano inoltre i seguenti paragrafi:
L’ascolto del minore in ambito giudiziario
Minori coinvolti nel sistema della giustizia minorile
gli altri articoli di questa area
Art. 4 CRC e misure generali di attuazione della CRC
La legislazione italiana - Politiche per l’infanzia e l’adolescenza
Risorse destinate all’infanzia e all’adolescenza - in Italia
Risorse destinate all’infanzia e all’adolescenza - nella cooperazione Internazionale
Coordinamento
Piano Nazionale Infanzia
Garante per l’infanzia
Raccolta dati