diritti civili e libertà
Il diritto della partoriente a decidere in merito al riconoscimento del proprio nato ed il diritto del minore all’identità
Il Comitato ONU al punto 28 delle Osservazioni Conclusive del 2003 ha raccomandato all’Italia di:
(a) assicurare quanto più possibile il rispetto del diritto del bambino di conoscere identità dei propri genitori, sia che si tratti di un bambino adottato o di un bambino nato al di fuori del matrimonio che non sia stato riconosciuto dai genitori;
(b) rivedere e modificare urgentemente la legislazione in modo da assicurare che i bambini nati al di fuori del matrimonio abbiamo legalmente fin dalla nascita una madre […] e incoraggi il riconoscimento di questa categoria di bambini da parte dei padri […].
A partire dal 2006, il Gruppo CRC ha iniziato una riflessione volta anche ad approfondire la conoscenza della normativa italiana, organizzando anche una giornata di formazione e riflessione presso l’Istituto degli Innocenti di Firenze «Diritto all’identità del minore e diritto alla segretezza del parto».
Leggi l’analisi e le raccomandazioni del Gruppo CRC nel 2° Rapporto Supplementare:
2° Rapporto Supplementare CRC 2009
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