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15 novembre 2011, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adotta il Terzo Protocollo Opzionale alla CRC. Optional Protocol to the Convention on the Rights of the Child on a communications procedure

L’approvazione finale dovrebbe avvenire durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che si svolgerà in plenaria il 22 ed il 23 dicembre 2011. Il protocollo opzionale dovrebbe poi essere aperto alla firma e ratifica degli Stati nel 2012, ed entrerà in vigore dopo dieci ratifiche.

Scarica il testo in inglese del Terzo Protocollo.

La CRC è l’unico trattato internazionale sui diritti umani che non prevede la possibilità di esaminare casi individuali di denuncia o ricorso. Il terzo protocollo mira ad introdurre la possibilità di comunicare al Comitato ONU eventuali violazioni dei diritti sanciti dalla CRC e dai suoi due Protocolli Opzionali.

La campagna di mobilitazione per promuovere l’introduzione di tale procedura attraverso l’approvazione di un Protocollo Opzionale ad hoc è iniziata nel 2006, ed ha coinvolto numerose associazioni che si occupano di infanzia e adolescenza in tutto il mondo. Nel 2009 è stato istituito con risoluzione A/HRC/RES/11/1 un Gruppo di Lavoro, che aveva il compito di esplorare la possibilità di elaborare il Protocollo.

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Il protocollo opzionale era già stato approvato dal Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite nel giugno del 2011.

Al momento la CRC ha due Protocolli: il Protocollo Opzionale sul coinvolgimento dei minori nei conflitti armati (Optional Protocol on on the involvement of children in Armed Conflict - OPAC), ed il Protocollo Opzionale sulla vendita di bambini, la prostituzione minorile e la pornografia rappresentante minori (Optional Protocol on the Sale of Children, child prostitution and child pornography - OPSC).

L’OPSC è stato ratificato da 137 Stati e firmato da 117 Stati, mentre l’OPAC è stato ratificato da 132 Stati e firmato da 125.

Si rimane ora in attesa dell’entrata in vigore definitiva del Terzo Protocollo Opzionale e della ratifica da parte dei Paese, sperando che l’Italia sia uno dei primi Stati a firmarlo e a renderlo esecutivo.

- Per maggiori approfondimenti, si vedano:
Nuovo Protocollo Opzionale alla CRC: prima riunione del Gruppo di Lavoro ad hoc
I Protocolli Opzionali alla CRC: OPAC e OPSC
Protocolli Opzionali: pubblicata un nuova Guida sul monitoraggio per le ONG e le Coalizioni Nazionali
Protocolli Opzionali alla CRC: una campagna per chiedere la ratifica universale

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